Come i fiori che spuntano in luoghi inattesi, resistenti e delicati, così nascono queste pagine
Non si tratta di un diario tecnico né di una raccolta ordinata di consigli: è un diario di viaggio. A tratti disordinato, a tratti luminoso. Un percorso vissuto accanto ai cani, e spesso, più di quanto crediamo attraverso di loro.
Settimana dopo settimana, cammineremo insieme tra esperienze vissute, errori, inciampi, piccole epifanie quotidiane. Qualche volta parleremo di educazione cinofila, nel senso più incarnato del termine: un processo di scoperta reciproca, adattamento, costruzione di senso fra corpi e intenzioni.
Non si tratta di un diario tecnico né di una raccolta ordinata di consigli: è un diario di viaggio. A tratti disordinato, a tratti luminoso. Un percorso vissuto accanto ai cani, e spesso, più di quanto crediamo attraverso di loro.
E' un gesto che tocca molte cose insieme. È politico, perché implica una scelta: scegliere quali forme di vita mettere al centro, quali relazioni rendere visibili. È poetico, perché tenta di raccontare lo spazio fra le specie. Ed è, infine, pedagogico: non perché offra soluzioni, ma perché ci costringe a porci domande.